BIO
Ecco la biografia di Chiara in prima persona:
Sono Chiara Canzian, nata il 13 dicembre del 1989 a Vittorio Veneto,
dopo 9 mesi durante i quali mi sono talmente scatenata in
pancia, costringendo il mio cordone ombelicale ad attorcigliarsi
attorno a me, che per uscire è poi stato necessario passare al
parto cesareo. Già si poteva intuire il mio carattere vivace e determinato…
in questo caso, a restare al calduccio!
Ho frequentato le scuole elementari nel paesino dove vivo,
S. Elena di Silea, e mi sono trasferita poi nel collegio salesiano
Astori di Mogliano, nel quale ho fatto le medie e mi sono diplomata
il lingue, con buoni voti.
Ho cominciato a studiare canto a Treviso, con un’insegnante
jazz, Valeria Bruniera. Dopo 3 anni mi sono iscritta alla scuola
“Cambio Musica” di Brescia, dove mi ha seguito per un’anno,
soprattutto nella tecnica di respirazione, Giulia Fasolino.
Ho inoltre studiato pianoforte, chitarra e armonia.
Ad un anno ho scritto la mia prima “canzone”, una ninna nanna,
non molto originale ma efficace (almeno cosi dicono!).
A 14 anni invece ho cominciato a comporre le canzoni che sono
presenti nel mio disco, e tutto questo grazie ad un colpo di fulmine
per Jeff Buckley che mi ha fatto capire che volevo trasformare
la mia vita in musica.
Compongo principalmente con la chitarra anche se alcune ballad
le ho scritte al piano.
Forse il desiderio di diventare una cantante è nato anche dal fatto
che fin da quando avevo sei mesi “gattonavo” sotto il palco
di papà e ascoltavo i dischi che la mamma, con la sua grande
voce, aveva inciso negli anni ottanta.
Vivo da sempre a pane e musica e sento la musica un po’come
una sorella .
Quest’anno ho registrato il mio primo disco con la collaborazione
di alcuni tra i più grandi musicisti e professionisti. E’ stata
un’esperienza stimolante che mi ha fatto crescere molto.
Il primo singolo, che spero verrà trasmesso dalle radio (visto che si
fa un gran parlare di aiutare i giovani…), si intitola “Novembre ‘96” e
sarà in tutte le piattaforme digitali dai primi di Ottobre.
Cantare dal vivo è la cosa più stimolante e formativa, importante
per capire come comunicare con il pubblico, ecco perché da un
paio d'anni faccio “gavetta” nei locali cantando con 2 chitarristi
acustici straordinari, uno dei quali è stato il mio insegnante di
chitarra.
In questi concerti ci divertiamo a proporre cover di artisti come
Alanis Morisette, o come Battisti, Sting ed Elisa. Ovviamente
spero che questa proposta musicale possa essere arricchita un
po’ alla volta con le mie canzoni, fino a creare un repertorio nel
quale riconoscermi fino in fondo!
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